Abstracts


Real Project Success: Weaving Sustainability Thinking into Project Management – Rich Maltzman

La sostenibilità, come la qualità, è una caratteristica intrinseca di ogni progetto. La sostenibilità – che qui si può interpretare come “pensiero a lungo termine” legato a doppio filo con la “realizzazione dei benefici” – dovrebbe permeare ogni aspetto della pianificazione di un progetto. Questi argomenti, queste idee, questa saggezza non devono mai essere separate dalle buone pratiche di project management. Sostenibilità e project management non sono incompatibili! Per contribuire al successo organizzativo, i progetti dovrebbero sempre più pensare a cosa succederà “oltre la data di completamento della fase di transizione”.

Per fare questo, a sua volta, un project manager deve acquisire una prospettiva più ampia, che è un po’ controintuitiva per la nostra disciplina perchè è concentrata sulla data di completamento del progetto. Dobbiamo tenere a mente quella data-fine, ma anche espandere il nostro pensiero e le nostre considerazioni, soprattutto durante i fondamentali processi di pianificazione, al fine di comprendere i risultati che si otterranno dal prodotto del nostro progetto. Vogliamo che il prodotto del nostro progetto produca benefici economici di lunga durata, tenendo conto anche degli altri elementi della Triple Bottom Line: aspetti ecologici e sociali.

Gli studi dimostrano che i project manager hanno in realtà una “forza di carattere” inferiore per “prospettiva” rispetto alla popolazione in generale. Rafforzando questo aspetto e includendo una visione più a lungo termine nella nostra pianificazione, faremo un lavoro migliore per raggiungere il vero successo del progetto, che non è (solo) il successo misurato sulle metriche classiche di gestione che sono, invece, limitate e temporanee.


La plastica ha un valore… non sprecarlo – Roberta Bernasconi (Project Story #ingegno)

L’uso di materie plastiche riciclate negli elettrodomestici è stato implementato attraverso numerosi progetti, ciascuno gestito da team interfunzionali (materiali – piattaforme di approvvigionamento) con risultati e tempistica dedicati. Parallelamente, abbiamo deciso di partecipare a un progetto finanziato dall’UE al fine di contribuire allo sviluppo di flussi di riciclaggio migliori attraverso l’intera catena del valore (dalla progettazione all’utilizzo, raccolta, recupero), per migliorare ulteriormente la qualità del materiale riciclato che sarà disponibile nei prossimi anni sul mercato.


La sostenibilità non è un mito – Massimo Pica Ciamarra

Scardinati comportamenti abituali e regole improprie, mutazioni di mentalità e visione sistemica ricondurranno le trasformazioni degli ambienti di vita verso principi di sostenibilità. Non più ottiche settoriali, ma logiche di relazione, interazione, integrazione. Interventi -mai più autonomi, ma frammenti di sistemi più ampi- prioritariamente valutati per come entrino a far parte delle tematiche sintetizzate nella triade “Ambiente / Paesaggio / Memoria”, per come incidano sugli stili di vita, per come contribuiscano a “civilizzare l’urbano” e collaborino alla dimensione spirituale dei nostri contesti. 

Non è questione di nuove regole, non basta rivoluzionarle. Quanto un tempo forse si poteva anche ignorare, da tempo non lo si può più, anche per gli inediti ordini di grandezza di vari fattori. La ricerca su Quarto Ambiente e habitat spaziali contribuisce a porre fine all’era dell’ignoranza ingiustificata: fa riflettere su vincoli in realtà ancora sottovalutati sul pianeta che abitiamo. 


Edifici complessi: la sfida della sostenibilità – Alessandro Artuso (Project Story #terra)

Il New Maternity Hospital è un ospedale infantile da 650 posti letto e 320,00mq in costruzione a Kuwait City, nel distretto mediale “Al Sabah”. 

Il complesso ospedaliero, in costruzione fronte mare, è costituito da un edificio principale, il Main Hospital Building, composto da un podio e tre torri per un totale di 18 piani fuori terra, ed alcuni edifici minori in comunicazione con esso: l’Annex Building, nel quale sono contenute le attività amministrative ospedaliere, il Central Utility Plant e un parcheggio multipiano.


La bellezza resta – Silvana Castellucchio

L’intervento intende indagare uno dei lati più intimi, folgoranti e scomodi del tema della Sostenibilità: la sostenibilità come sfida personale. 

Il mezzo attraverso il quale tale processo è indagato è quello del fare, del fare arte, far emergere ciò che prima non c’era.

La provenienza artistica e contemporaneamente scientifico/aziendale di Silvana Castellucchio rappresenta il terreno della ricerca.

L’obiettivo è la consapevolezza della creatività in ciascuno di noi, in ognuno secondo le proprie modalità, che conduce al Bello. 

Bello che non è tema astratto o solo per pensatori, ma fare concreto, diffuso e ‘progettabile’, come presentato dal progetto “La bellezza resta”, cui Castellucchio partecipa dal 2016.

Bellezza che diviene così sostenibile attraverso la sua partecipazione organica del contesto sociale e culturale.


Il domani, oggi – Michael Sampene (Project Story #fuoco)

La costruzione di un impianto di ricezione a terra (ORF – onshore receiving facility) non avrebbe potuto avere successo senza considerare la sostenibilità. L’ORF doveva ricevere gas da una piattaforma offshore a circa 62 km dalla costa attraverso un gasdotto posto sul fondo del mare. Il gas viene compresso e inviato alla rete nazionale per la produzione di energia.

Sostenibilità, in termini semplici, significa garantire continuità nello sfruttamento e/o nell’uso delle risorse limitate a scopi inter e intra generazionali. L’approccio del ciclo di vita alla progettazione della sostenibilità delle attività petrolifere e del gas dall’ingegnerizzazione alla messa in servizio era necessario e applicato in ogni fase del progetto.